Fondazione Pubbliche Assistenze e Rete PAS

La Fondazione Pubbliche Assistenze è nata nel 2012 dalla volontà di Humanitas Scandicci e Humanitas Firenze di dare risposta a un contesto sociale stravolto dalla crisi economica e dai tagli ai servizi socio-sanitari.
Fu creato perciò un nuovo soggetto no profit capace di progettare e realizzare servizi sanitari e assistenziali di qualità in integrazione con il servizio sanitario pubblico, mantenendo intatta la mutualità tipica delle organizzazioni di volontariato e con lo scopo di garantire alla cittadinanza non solo singole prestazioni sanitarie ma anche veri e propri percorsi di cura interdisciplinare.
Oggi la Fondazione PAS, con il marchio RETEPAS–centri medici del no-profit, eroga servizi sanitari e socio-sanitari, in particolare prestazioni mediche specialistiche di diagnostica e prestazioni socio-sanitarie ed infermieristiche sulle 24 ore, anche domiciliari, sia per i singoli cittadini sia per le aziende.
Straordinario è stato in questi primi anni l’ampliamento della Rete, che ha visto quintuplicare i presìdi, più che raddoppiare i dipendenti, più che triplicare i soci, triplicare i professionisti sanitari, più che triplicare le prestazioni mensili, quadruplicare le apparecchiature elettromedicali a disposizione.
- Da 2 ambulatori si è arrivati oggi a 13 presìdi in 8 diversi Comuni della Città Metropolitana (4 ambulatori a Firenze, poi a Greve in Chianti, Montelupo Fiorentino, Pontassieve, Campi-Signa, Montespertoli,Caldine, 3 a Scandicci – di cui uno di prossima apertura), dove si svolge attività di diagnostica specialistica, clinica e riabilitativa;
- Da 68 dipendenti si è passati agli attuali 162;
- Dai circa 30.000 soci del 2012 siamo oggi a circa 100.000;
- Dagli 80 medici impegnati nelle strutture si è arrivati a 220;
Fondazione PAS continua ad erogare servizi secondo i principi della mutualità e della sussidiarietà, ponendo particolare attenzione alle esigenze delle fasce più fragili della popolazione – mediante l’applicazione di tariffe sociali e tempi d’attesa pari a zero– e ai bisogni inespressi della comunità, intercettati grazie ad un radicamento territoriale molto forte.