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Sostegno al popolo Saharawi

Il nostro impegno per il popolo Saharawi

Nel cuore del Sahara Occidentale vive un popolo senza patria, costretto da decenni a resistere in condizioni difficilissime. I Saharawi, dopo l’occupazione marocchina del 1975, sono stati divisi tra i territori occupati e i campi profughi nel deserto algerino, separati da un muro lungo oltre 2.700 chilometri, tra i più militarizzati al mondo.

Come è nata la solidarietà di Humanitas Scandicci

La storia del legame tra Humanitas Scandicci e il popolo Saharawi inizia nei primi anni ’90. Era il 1991 quando i volontari, venuti a conoscenza delle condizioni durissime in cui vivevano migliaia di famiglie, decisero di agire concretamente. La prima scelta fu simbolica e pratica allo stesso tempo: donare un’ambulanza proveniente dalla sezione di San Vincenzo a Torri.sharawi

Quel gesto segnò l’inizio di un cammino di amicizia e solidarietà che, anno dopo anno, si è trasformato in iniziative sempre nuove: dall’accoglienza estiva dei bambini Saharawi in Italia, con momenti di gioco, cura e cultura, alla partecipazione di Humanitas a eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi sul territorio.

Per quei bambini l’arrivo a Scandicci non era solo un viaggio, ma un’opportunità di ricevere cure mediche, di vivere esperienze di normalità lontano dal deserto e, soprattutto, di portare la voce del proprio popolo nelle nostre comunità.

Un impegno che si rinnova

Negli ultimi anni, per ragioni logistiche, non è stato più possibile organizzare soggiorni prolungati. Humanitas Scandicci ha quindi scelto di rinnovare il proprio impegno in forme nuove: sostegno economico, partecipazione ad eventi solidali e giornate di accoglienza simbolica, che tengano viva la memoria e la vicinanza alla causa Saharawi.

L’arcobaleno di solidarietà 2025

Ogni anno  Humanitas Scandicci si impegna ad ospitare  un gruppo di bambini Saharawi nella nostra sede, per una serata di amicizia, giochi e sorrisi. Nel 2025 Li abbiamo accolti con palloncini colorati e la consegna della maglietta Humanitas, segno di unione e fratellanza. Abbiamo cenato insieme con una pizza, condividendo un momento semplice ma ricco di significato con i nostri volontari più giovani. Grazie all’associazione Strabiliarte, i bambini hanno partecipato a un laboratorio di magia e creatività. È intervenuto Renato Romei, presidente ANPI Scandicci, da anni vicino alla causa Saharawi.

La serata si è conclusa con un’immagine indimenticabile: davanti alla bandiera della Pace, nel cielo sopra di noi è comparso un arcobaleno. Un segno che ci ricorda la strada da percorrere: scegliere ogni giorno da che parte stare.
 

Da che parte stiamo

Per Humanitas Scandicci sostenere il popolo Saharawi significa ribadire un principio universale: i diritti umani non sono negoziabili. Continueremo a stare dalla parte dei più fragili, delle minoranze e di chi chiede dignità e riconoscimento. Non è una questione politica, ma di umanità e giustizia.